Oggi basta qualche clic per comprare un vestito. Una volta, invece, ogni pezzo di stoffa aveva un valore. Prima di poter realizzare un capo d’abbigliamento bisognava raccogliere le fibre, lavarle, pettinarle, filarle, tingerle e infine tessere il tutto. Un lavoro lungo, fatto di pazienza, tempo e tanta esperienza. Ed è proprio questo antico sapere che il laboratorio tessile Fibris vuole far conoscere. Durante le visite si scoprono la storia, la cultura e le tecniche legate alla produzione dei tessuti e si può vedere da vicino come, partendo da semplici materiali naturali, si possa creare qualcosa di davvero speciale.
Nel laboratorio la storia non viene solo raccontata: si può toccare con mano.
Com’è la lana appena cardata? Come funziona un filatoio? E come si trasformano delle fibre morbide e sciolte in un filo resistente?
Durante le visite guidate e i laboratori, grandi e piccoli possono scoprire molte di queste fasi e, in alcuni casi, anche provare a farle personalmente.
E ci si rende subito conto di una cosa: dietro anche solo un metro di tessuto ci sono tantissimo lavoro, pazienza e abilità.
La bottega tessile Fibris è molto più di un museo o di una semplice esposizione.
Chi visita le Dolomiti e vuole conoscere non solo il paesaggio, ma anche la cultura, le tradizioni e la storia della gente del posto, dovrebbe davvero mettere in programma una visita.
Perché a volte basta un semplice filo per collegare il passato al presente.